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Palazzo
Fattoria Corsini

il palazzo oggi sede del
Museo di Fucecchio |
Si
trova in piazza Vittorio Veneto e vi si accede tramite
la scalinata a cordoli, l'unica presente in questa
piazza.
Questo fabbricato, quando nacque, non faceva parte né
della Rocca né, in tempi successivi, della fattoria.
Il
primitivo fabbricato, ad un solo piano, apparteneva nel
1200 al vescovo Enrico da Fucecchio che lo lasciò in
eredità ad Alcherolo dei Rosselmini.
I Rosselmini lo elessero a loro dimora, lo rialzarono e
lo allungarono. Esso, a quell'epoca, risultava dotato di
un chiostro, di una scalinata che scendeva nella piazza
e di una via che immetteva nella Porta Castellana, detta
Rosselmini, davanti all'attuale via Lamarmora. |
Nel 1416 risulta proprietario del palazzo il fiorentino
Iacopo di Tommasino. Sempre nello stesso anno, Simone,
fratello di Iacopo, prese in affitto la Rocca, usandola
come magazzino. Palazzo e pertinenze acquistarono la
fisionomia di fattoria.
Nel 1460 il
Palazzo venne acquistato da Giovanni di Cosimo dei Medici.
L'edificio venne restaurato e ristrutturato.
Nel 1486 il Palazzo e la fattoria (poderi) vennero ceduti
all'Arte del Cambio. che a sua volta li rivendette al Maestro
dell'Ospedale di Altopascio che diventò così titolare della
Fattoria di Fucecchio.
Nel 1643 il granduca Ferdinando II° dei Medici, in qualità di
Maestro dell'Ospedale di Altopascio, vendette per 70.000 scudi
Palazzo, pertinenze e poderi ai marchesi Corsini.
Nel medesimo anno i Corsini ottennero in affitto anche la
Rocca.
Nel 1782 il Comune di Fucecchio diventò proprietario della
Rocca.
Nel 1864, grazie ad un atto di permuta, i principi Corsini
diventarono i proprietari della Rocca.
Nel 1981 il comune di Fucecchio ha acquistato il Palazzo con
pertinenze e la Rocca della ex Fattoria Corsini per ridurli a
Biblioteca Comunale, a Museo e a Parco. |