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Pala del Botticini
Francesco (1495)
Nel 1495 la Compagnia della Madonna della Croce commissionò al
pittore fiorentino Francesco Botticini una pala con la Vergine
e 4 Santi per collocarla sull'altare della sua cappella
addossata al lato sinistro della chiesa di S. Salvatore.
Al legnaiolo fucecchiese Lorenzo di Bartolo venne affidato
l'incarico di preparare la tavola che venne poi consegnata al
Botticini, a Firenze.
Il dipinto venne a costare 80 fiorini d'oro, pagati
ratealmente e quasi tutti in natura (grano).
Il contratto fu preparato da Pavolo da Fucecchio.
Il quadro è stilisticamente avvicinabile al Botticelli, al
Verrocchio e a Filippo Lippi.
Nel 1783 la Compagnia della Madonna della Croce fu soppressa e
i suoi beni, tra cui la pala del Botticini, furono assegnati
al Capitolo della Collegiata.
Nel 1856 il Capitolo della Collegiata decise di vendere la
pala del Botticini a causa del suo decadimento estetico. Il
dipinto fu acquistato dal collezionista pisano Giuseppe
Toscanelli. Da Pisa la pala del Botticini, restaurata, è
finita al Metropolitan Museum di New York.
Nel 1996, grazie ai buoni uffici dell'architetto Kim Pacini,
una copia fotografica a colori della pala del Botticini, su
legno, è appesa alla parete destra della ex Cappella della
Madonna della Croce sul Poggio Salamartano. |