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Pace di Napoli (1317)

L'anno 1314 rappresenta una data storica per il nostro Comune. Dal 1187 al 1314 , Fucecchio era rimasto sotto la giurisdizione della Repubblica di Lucca, città guelfa per eccellenza.
Nel 1314 la città di Lucca venne conquistata dal ghibellino Uguccione della Faggiola che ne diventò il Signore. Quasi tutte le famiglie guelfe bandite dalla loro città, Lucca, vennero a rifugiarsi a Fucecchio. Uguccione della Faggiola ci considerò dei nemici giurati. Fucecchio rimase isolato. E dovette staccarsi definitivamente dalla madre patria Lucca.
Un'epoca storica era finita. Se ne apriva un'altra, incerta e soprattutto densa di guerre fra guelfi e ghibellini.
Fucecchio entrò nella Lega Guelfa che comprendeva Firenze, Siena, Pistoia, Volterra, Massa Marittima, S. Miniato, S. Gimignano, Colle, Prato, S. Croce, Castelfranco, S. Maria a Monte, Montefalcone...
La Lega Guelfa, il 29 agosto 1315, subì una severa sconfitta a Montecatini. In quella battaglia morì anche Pietro da Gravina, il fratello di Roberto, re di Napoli e di Gerusalemme.
Fu proprio re Roberto che convinse i rappresentanti delle due Leghe, quella Guelfa e quella Ghibellina, a trovare delle forme fruttuose di accordo. Nel 1317 re Roberto convocò a Napoli tutti i rappresentanti delle due Leghe per indurli a sottoscrivere un trattato di pace: la PACE DI NAPOLI.
A Napoli andò anche un rappresentante del Comune di Fucecchio. E fu proprio il nostro rappresentante che mise in pericolo la possibilità di trovare un accordo fra le due parti. Anche i comuni limitrofi al nostro non volevano fare la pace con la Lucca di Castruccio Castracani, subentrato ad Uguccione.
Se il re Roberto non avesse interposto con noi i suoi buoni uffici la Pace di Napoli sarebbe saltata per colpa di Fucecchio.
E così anche Fucecchio sottoscrisse gli articoli del trattato e la Pace di Napoli fu fatta.




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