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Ospedale della
Compagnia di San Giovanni Battista (1599)
La Compagnia di S.
Giovanni Battista gestiva dal 1374 un ospedale formato da due
stanze: una per uomini e una per donne.
L'ospedale era annesso alla loro sede che si trovava
nell'attuale piazza Garibaldi nel fabbricato dell'attuale
canonica della Collegiata.
Nel 1599 il gestore di questo ospedale che si limitava a
fornire alloggio ai miserabili si chiamava Bernardino di
Giovanni di Bino da Fucecchio.
Al piano terra vi era la stanza per uomini: una stanza umida,
puzzolente, malsana: vi sfiatava il pozzo nero. Vi erano 6
letti, 4 materassi di capecchio (pettinatura di lino e di
canapa), 4 pagliericci in cattivo stato e 4 coperte.
Al primo piano vi era la stanza per le donne. Dentro vi erano
due letti di legno, 1 materasso di capecchio, 1 pagliericcio e
1 coperta.
L'ospedale disponeva di 9 lenzuola fra buone e cattive. Per
impedire ai miserabili di rubare lenzuola, coperte, materassi
e piumacci erano state ingraticolate le finestre delle due
stanze. L'ospedale aveva assunto la fisionomia di una galera.
Bernardino, il gestore dell'ospedale non riceveva nessun
compenso. Disponeva soltanto dell'alloggio gratuito; ma, oltre
a sorvegliare l'ospedale, doveva fare anche il sagrestano
della chiesa di S. Donnino, quella della Compagnia di S.
Giovanni Battista. |