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Ospedale del Ponte
di Bonfiglio (1000)
Presso il ponte di
Bonfiglio, sull'Arno, nella prima decade dell'anno 1000, vi
erano la chiesa, il monastero e l' OSPEDALE di S. Salvatore.
L'ospedale non era un luogo di cura per persone ammalate, ma
semplicemente un Motel per i pellegrini e i mercanti che
percorrevano la Via Francigena o Romea per dirigersi verso
Roma o verso Parigi.
Il Motel del Ponte di Bonfiglio era una casetta con portico,
corredata di casotti, analoghi agli attuali box, che fungevano
da stalle o da servizi igienici.
L'ospedale-motel quasi sicuramente fu gestito dai monaci di S.
Salvatore fino al 1106, l'anno della disastrosa alluvione che
cancellò chiesa, monastero ed ospedale di S. Salvatore.
Quando nel 1108 i monaci vallombrosani si trasferirono sul
Poggio Salamartano dove, fra l'altro avevano fatto ricostruire
anche il loro motel, quasi sicuramente venne ricostruito in
prossimità del ponte-guado di Bonfiglio anche un altro motel
che i Vallombrosani concessero in affitto a qualche privato di
Borgonuovo.
A partire dal 4 aprile 1169, papa Alessandro III° decretò che
l'ospedale dell'ex ponte di Bonfiglio passasse sotto la
gestione diretta degli ospitalieri di Altopascio.
La gestione diretta ebbe termine nel 1314, l'anno del grande
sconvolgimento politico per quanto concerne la nostra
comunità. |