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Organista (1773)
Fra i compiti del
Capitolo della Collegiata, istituito nel 1771 in sostituzione
della Congregazione del SS. Nome di Gesù, c'era anche quello
di corrispondere lo stipendio annuale ad un organista.
Nel 1773, visto che da qualche mese l'organo della Collegiata
rimaneva silenzioso, i parrocchiani se la presero con
l'arciprete.
L'arciprete spiegò più volte che l'obbligo del mantenimento
dell'organista competeva al Capitolo. I fedeli capivano, però
volevano che fosse l'arciprete ad imporsi sul Capitolo.
L'arciprete declinò anche questo invito.
I parrocchiani, allora, irritati, minacciarono di denunciare i
canonici alle autorità competenti.
Le minacce fecero breccia sul Capitolo.
I 10 canonici del Capitolo indissero subito un concorso fra
gli organisti presenti nel paese e fecero loro sapere che al
vincitore sarebbe stato corrisposto un compenso annuo di 12
lire.
Lo stipendio era davvero misero.
Al concorso si presentò un solo concorrente: il prete don
Francesco Cicci.
Il Cicci resistette per tre anni, ma poi preferì abbandonare
l'attività di organista data l'esiguità della somma annua che
gli veniva corrisposta. |