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Oratorio delle
Vedute (1200)
Nel 1200, in
corrispondenza della località Le Vedute, fra Cappiano e
Galleno, fu modificata la traiettoria della Via Francigena per
renderla più agevole. Molti pellegrini diretti a Fucecchio e
quindi a Roma, di fronte al bivio fra il ramo vecchio e quello
nuovo della Francigena, sbagliavano, si smarrivano e qualche
volta finivano delle mani di certi briganti.
Per ovviare a questo inconveniente il Comune fece costruire
una marginetta (o edicoletta) con una immagine della Madonna
per consentire ai viandanti di non smarrirsi.
L'immagine della Madonna, così come ci è pervenuta a Fucecchio
nel 1730, dovrebbe essere stata affrescata far il 1400 e il
1500.
Da un documento del 1643 si apprende che la marginetta era
stata nel frattempo trasformata in tabernacolo.
Nel 1723 furono avanzate due richieste da altrettante persone
del luogo per trasformare il tabernacolo in Oratorio dato che
l'immagine della Madonna era considerata miracolosa. Il Comune
le respinse entrambe.
Nel 1726 il Comune di Fucecchio, in prima persona, con il
miraggio di lauti guadagni derivanti dalle offerte dei fedeli,
ridusse il tabernacolo in Oratorio con altare e, soprattutto,
con porta per impedire il furto delle elemosine.
Il 13 luglio 1726 i Nove di Firenze, infastiditi dalle
continue lamentele dei fedeli delle Cerbaie, ingiunsero al
comune di Fucecchio di demolire le pareti dell'Oratorio e di
togliere la cassetta delle elemosine. Il Comune fece orecchi
da mercante: non obbedì.
I Nove di Firenze ritornarono alla carica il 24 maggio 1727.
Proposero addirittura la traslazione della immagine miracolosa
della Madonna nell'Oratorio di S. Rocco extra muros.
Il comune di Fucecchio, dapprima respinse la proposta e poi,
in data 14 settembre 1728 deliberò l'accoglienza della
medesima. Allo scopo di renderla esecutiva deliberò:
1- di segare il muro contenente l'affresco della Madonna;
2- di collocare l'affresco sull'altar maggiore fra le immagini
di San Rocco e di S. Sebastiano;
3- di poter scoprire la Madonna previa licenza del
Gonfaloniere;
4- di nominare due Operai per registrare le elemosine fatte
sia con questue che con le cassette.
Si stabilì che la traslazione della Madonna avvenisse il 18
maggio 1730, festa dell'Ascensione di Nostro Signor Gesù
Cristo.
Il magistrato dei Nove permise alla Compagnia della Madonna
della Croce di prestare i suoi parati di Damasco per l'addobbo
dell'Oratorio di S. Rocco extra muros. Inoltre consentì che si
facessero venire da Firenze dei parati speciali per accogliere
degnamente, a Fucecchio, la Madonna delle Vedute.
Il popolo fu preparato all'evento con le Sante Missioni dei
padri gesuiti Olivares ed Arcangeli.
Il 18 maggio 1730 cessò di esistere l'Oratorio della Vergine
in località Vedute. |