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Oratorio di S.
Rocco (extra muros) - 1527
L'11 marzo
1525 gli Anziani ed il Vessillifero del Comune stabilirono e
stanziarono una certa somma, pari a "libras duecentum
denariorum" per la costruzione di un Oratorio dedicato a S.
Rocco, il santo della peste, da edificarsi fuori delle mura
del castello, nel luogo dove ora si trova la chiesa di S.
Maria delle Vedute.
Questo Oratorio venne chiamato S. Rocco extra muros per
distinguerlo da quello esistente allora in Piazza Maggiore
detto comunemente Oratorio di S. Rocchino.
L'Oratorio di S. Rocco extra muros venne costruito nel 1527 e
vi si accedeva passando sopra un ponticello. Sempre nel 1527
il Comune istitú l'Opera (Consiglio di Amministrazione) di S.
Rocco extra muros che gestiva le entrate e la manutenzione
dell'Oratorio.
Nonostante gli stanziamenti annuali del Comune, il fabbricato,
a partire dal 1650, comincị a dare segni di decadimento.
Nel 1688, a seguito di una visita pastorale, il vescovo di S.
Miniato ingiunse l'interdizione dell'Oratorio se nel volgere
di 4 mesi non si fosse provveduto ai lavori di restauro di cui
l'Oratorio abbisognava. Naturalmente si provvide
immediatamente ai lavori del caso.
Il 18 maggio 1730 vi venne traslata l'immagine della Madonna
delle Vedute. Subito dopo iniziarono i lavori di riduzione
dell'Oratorio in chiesa a tre navate. |