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Oratori extra muros
(1595)
Al di fuori della cinta
muraria, che ormai nel 1590 non esisteva più essendo stata
demolita per ricavarne mattoni, c'erano questi tre Oratori o
chiesine, essi pure caduti in disuso da una quarantina d'anni:
- l'Oratorio della Vergine Maria della Ferruzza
- l'Oratorio della Vergine delle 5 Vie (in piazza La Vergine)
- l'Oratorio dei SS Rocco e Sebastiano (chiesa S. Maria delle
Vedute)
Proprietario di questi 3 Oratori era il Comune di Fucecchio. I
tre Oratori erano caduti in disuso perché nessun prete voleva
officiarli. E i preti non volevano andarci a celebrare le
Messe ed altri servizi religiosi perché nessuno era disposto a
pagarli.
Il 1° aprile 1595 il nostro Comune, pressato dalle richieste
di tanti contadini e di numerosi paesani, affrontò il problema
dell'officiatura dei tre Oratori. Occorreva trovare dei fondi
per pagare un sacerdote disposto ad officiarli tutti e tre. In
quella riunione del 1° aprile i nostri Consiglieri
deliberarono di assegnare 200 staiora di terre sode in
beneficio al prete che avesse officiato i tre Oratori.
La delibera venne approvata anche da S.A.R. il granduca
Ferdinando I°.
Le 200 staiora di terre sode nelle Cerbaie, di proprietà
comunale, appetirono molti sacerdoti. Il primo sacerdote
eletto all'uffiziatura dei tre Oratori fu padre Iacopo di
Gherardo Gherardi (1595-1613)
Gli altri sacerdoti furono:
- padre Nicola Capponi (1613-1622)
- don Cristiano Baroni (1622-1541)
- padre Dionisio Lotti (1641-1651)
- padre Piero Martini (1651-1687)
- don Perugini (1687-1710)
A partire dal 1606 l'ex Oratorio della Vergine delle 5 Vie
venne assegnato alla Compagnia della Misericordia che provvide
in proprio alla uffiziatura del medesimo.
Alla morte del secondo cappellano, padre Nicola Capponi, gli
oratori della Ferruzza e di S. Rocco vennero divisi. L'elenco
riporta i nomi dei cappellani che officiarono l'Oratorio di S.
Rocco. |