|
Onomastico del
Granduca Ferdinando III° (1792)
Nel 1792 in molte zone
della Toscana si propagò la voce che a Fucecchio si
complottava l'organizzazione di tumulti popolari contro le
autorità granducali.
Il Comune, allora, per prevenire provvedimenti pesanti da
parte del Governo, spedì a Firenze due ambasciatori e due
residenti per prosternare al Granduca Ferdinando III° in
persona omaggio di SOGGEZIONE e di VENERAZIONE del popolo di
Fucecchio, sorpreso e mortificato per le "false invenzioni"
con le quali si tentava di "porlo in disgrazia del suo
Sovrano".
Il granduca, dopo aver ricevuto benignamente la deputazione
del Comune volle che si scrivesse in suo nome una lettera di
ringraziamento e di rassicurazione al nostro Comune.
Il Comune, per ingraziarsi ancora di più Ferdinando III°,
volle che il 25 agosto 1792, giorno onomastico del Granduca,
fosse cantato il Te Deum in ringraziamento a Dio della
rivendicata innocenza del popolo di Fucecchio e fosse
celebrata una Messa solenne con l'intervento del Consiglio
Generale unitamente al Vicario Regio nella chiesa Collegiata. |