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Napoleone Bonaparte
passa da Fucecchio (1796)
Qualcuno ha asserito che Napoleone Bonaparte, il 26 giugno
1796, si sia addirittura fermato a pranzare a Fucecchio nel
Palazzo della Fattoria Corsini. Non esistono in Archivio
documenti che comprovino questo assunto.
Ecco, invece, cosa narrano i documenti.
Il giorno 26 giugno, Napoleone partì da Pistoia alle ore 7 del
mattino dopo aver spedito un dispaccio al Granduca ed un
aiutante a S. Miniato.
Il dispaccio informava il granduca Ferdinando III° che
Napoleone, prima di dirigersi negli Stati Pontifici, avrebbe
capeggiato una spedizione punitiva contro gli Inglesi
acquartierati a Livorno.
L'aiutante di Napoleone andò a S. Miniato ad avvertire il
canonico Filippo Bonaparte di scendere al passaggio di
Napoleone per la Strada Maestra Pisana perché il generale
desiderava vederlo.
Sfrecciando prima per Monsummano e poi per Fucecchio, si
presentò puntualmente all'appuntamento con il canonico suo
parente che era ad attenderlo lungo la Strada Maestra in
compagnia dei cittadini più illustri di S. Miniato che lo
invitarono a visitare la città dei suoi avi.
Napoleone declinò l'invito e promise che sarebbe salito a S.
Miniato al suo ritorno da Livorno.
Il 29 giugno 1796, Napoleone, tenendo fede alla parola data,
pernottò a S. Miniato. La mattina del 30 giugno venne
ossequiato dal clero e dalla nobiltà sanminiatese. Il discorso
di saluto e di ossequio fu pronunciato da Simone Cardi Cigoli.
A conclusione di questa cerimonia, Napoleone riprese il
cammino verso Firenze. |