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Mussolini in visita
a Firenze (1930)
La visita di Benito Mussolini a Firenze, prevista il 15 maggio
1930, fu accolta con grande entusiasmo anche dai Fucecchiesi.
Fucecchio, il 15 maggio, si vuotò: tutti andarono a Firenze a
vedere e ad ascoltare il grande Capo.
A rendere omaggio al conclamato capo del Governo e del Partito
Nazionale Fascista si portarono a Firenze anche le Bande di
Fucecchio e di Massarella.
Gli antifascisti fucecchiesi inseriti nella famosa lista rossa
trascorsero in cella il 14 e il 15 maggio.
Per i fascisti fucecchiesi che, in treno, si recarono a
Firenze ci furono due spiacevoli sorprese.
Sui treni speciali allestiti dalle Ferrovie dello Stato erano
stati disseminati dei volantini che denunciavano il Regime
Fascista.
Quando il treno ebbe superato la stazione di Empoli, i nostri
furono sconvolti dalla vista di numerosissime bandiere rosse
che sventolavano su numerose ciminiere e su molti alberi.
Giunti a Firenze, i fascisti locali, di fronte all'imponente
servizio d'ordine e agli addobbi da parata, dimenticarono i
volantini e le bandiere rosse.
Le strade straboccanti di spettatori giunti da ogni località
della Toscana e il discorso di Benito Mussolini, la più grande
star del Regno d'Italia, ubriacarono di entusiasmo i nostri
concittadini. |