|
Muro castellano del
Poggio Salamartano (1667)
All'inizio del 1600 resisteva ancora, a Fucecchio, un tratto
della seconda cinta muraria che a partire dal 1200 aveva
protetto il Castello Vecchio di Fucecchio. Il tratto era
quello che ancor oggi sorregge la piazza del Poggio
Salamartano. Esso assunse la forma che ancor oggi possiamo
ammirare nel 1667.
Questo tratto di muro castellano, prima del 1667, crollava
continuamente.
Era stato ricostruito nel 1602, ma già nel 1661 era crollato
"per non aver avuto buoni fondamenti."
Nel 1666 si provvide a realizzare un consolidamento
definitivo.
Lungo le 160 braccia di muro furono costruiti 18 piloni in
muratura (contrafforti) larghi braccia 2,5 e lunghi braccia
5,5.
" Acciocché l'acqua del Poggio Salamartano non possa andare
verso il muro vennero fatti 6 od 8 braccia di lastricato."
Vennero spesi 600 scudi
Ma da allora questo tratto di muro castellano sopravvissuto
non è più crollato. |