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Montellori (1108)

La ex area boschiva di Montellori, posta sulle colline soprastanti il nostro cimitero, viene menzionata in un documento del 1108 con il nome di MONSELLORI.
Il documento del 1108 registra una donazione fatta dal conte Ugo dei Cadolingi all'Ospedale annesso all'Abbazia di S. Salvatore. Questa zona, ricca di edera o ellera (da qui il nome Monsellori), comprendeva diverse colline ed era ricoperta di boschi. I boschi, in epoche successive, vennero abbattuti e vi furono disegnati vari poderi menzionati giÓ nel XIII░ secolo ed appartenenti a facoltose famiglie fucecchiesi come i Simonetti e i Visconti e ad Enti ecclesiastici come il Monastero di S. Salvatore e l'Ospedale di Altopascio.
Monsellori, per˛, ha presentato per diversi secoli una peculiaritÓ che le farebbe meritare un gemellaggio con Montecatini Terme.
Un secolo fa, l'Ansaldi, parlando di Montellori, scrisse:

" CostÓ era una sorgente d'acqua salsedinosa, come lo attestano gli antichi Statuti di Fucecchio; costÓ erano crateri, bagni murati e fontanelle, dove la gente andava a bere per guarire da certi mali. Ma oggi di questo BAGNO, antico per lo meno quanto quello del Tettuccio di Montecatini, non restano che debolissime vestigia."

Queste notizie sono confortate da altre testimonianze toponomastiche ricorrenti negli Estimi del XIII░ e del XIV░ secolo. Vengono infatti menzionate le seguenti localitÓ:
ACQUA SALSA e TERRA BIANCA con evidente allusione alla fioritura di sale pi¨ copiosa e bianca rinvenibile nella zona dove erano stati edificati i BAGNI.




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