|
Monastero di S. Salvatore:
trasferimento sul Poggio Salamartano (1108)
Nel 1105 un'alluvione
particolarmente rovinosa dell'Arno devastò la chiesa ed il
monastero di S. Salvatore edificati in prossimità del ponte di
Bonfiglio sull'Arno.
I monaci, allora, si rivolsero all'abate di Vallombrosa per
convincerlo che era necessario trasferire chiesa e monastero
in un luogo più sicuro.
L'abate vallombrosano Bernardo degli Uberti corse subito ai
ripari: chiese direttamente a Ugo, conte di Fucecchio, un
appezzamento di terra sulla collina di Salamarzana (Poggio
Salamartano) per ricostruirvi il monastero e la chiesa di S.
Salvatore.
Il conte Ugo accolse favorevolmente la richiesta.
L'atto di donazione venne rogato il 27 novembre 1106.
Questo il testo dell'atto:
"Noi conte Ugo del fu Uguccione gran conte con la moglie
Cecilia figlia di Arduino ricordiamo che il conte Lottario
bisavolo di me conte Ugo, per la salvezza dell'anima propria e
dei propri parenti istituì il predetto monastero che ora il
fiume Arno ha distrutto e cancellato. Perciò noi, su consiglio
del reverendissimo don Bernardo cardinale di Santa Romana
Chiesa e abate di Vallombrosa, per timore di Dio e per la
salvezza dell'anima nostra e di quella dei nostri figli e
parenti, offriamo a Te Dio Onnipotente e a S. Salvatore
un'intera parte del nostro monte e poggio che è chiamato
Salamarzana.
Tutto ciò doniamo affinché il monastero che finora è stato
presso l'Arno sia ricostruito sulla sommità del predetto
poggio e vi rimanga nella Regola di S. Benedetto e secondo
l'antica consuetudine della Congregazione di Vallombrosa.
Concediamo inoltre a te, abate Anselmo, su consiglio del
predetto don Bernardo cardinale, di eleggere quando sia
necessario l'abate secondo la Regola di S. Benedetto e col
nostro sincero e disinteressato consenso.
Fatto da Giovanni notaio nel castello di Montecascioli, presso
la chiesa di S. Michele,
addì 27 novembre 1106"
Nell'arco di un anno e mezzo il monastero e la chiesa venero
ricostruiti nell'area dove ancor oggi li vediamo: ne rende
testimonianza l'atto con cui venne autorizzato il
trasferimento dei monaci sul Poggio di Salamarzana recante la
data 25 settembre 1108. |