Monastero di S. Andrea: i quattro
operai (1544)
I monaci e le monache dei
monasteri dello stato fiorentino lasciavano alquanto a
desiderare perché sembravano essersi dimenticati di Dio.
Assillati dal quotidiano bisogno di risolvere i problemi della
sussistenza, quelli della manutenzione dei fabbricati e quelli
non meno facili della liturgia (non era facile trovare un
sacerdote confessore od officiante quando non si avevano i
soldi per pagarli) i religiosi e le religiose dei monasteri
avevano appunto accantonato Dio, la Madonna e i Santi.
La Signoria allora tentò di alleggerire i monasteri dei
problemi della quotidianità istituendo per ogni monastero
degli Operai (amministratori) che avrebbero dovuto provvedere
alla manutenzione dei fabbricati, al reclutamento e al
pagamento di un sacerdote officiante.
Per il Monastero di S. Andrea vennero nominati 4 Operai:
1- Domenico di Giovanni
2- Iacopo di Arturo
3- Batista di Santi
4- Domenico di Andrea
La Signoria ordinò loro che provvedessero il monastero di un
prete e che a nessuna persona fosse permesso di andare in
Parlatorio o alle grate senza il permesso degli Operai. |
|