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Misericordia:
rinascita (1857)
L'8 febbraio 1857 venne
celebrata solennemente dentro il nostro ospedale la prima
festa di S. Pietro Igneo, titolare del nostro nosocomio.
Il Canonico Gaetano Maria Rosati invitò tutti i notabili
presenti alla festa ad una riunione che si sarebbe svolta,
sempre nell'ospedale, il giorno 11 febbraio.
Alla riunione dell'11 febbraio presero parte 83 notabili..
In quella occasione il Canonico Rosati lanciò l'iniziativa
della costituzione di una Arciconfraternita della
Misericordia.
Questa Arciconfraternita avrebbe dovuto provvedere al
trasporto degli ammalati nell'ospedale, all'assistenza di chi
viveva in stato di miseria e al trasporto delle salme nel
cimitero.
Tutti i presenti aderirono all'iniziativa.
L'11 febbraio 1857 rinacque la soppressa Compagnia della
Carità Misericordia.
Nei giorni successivi vennero redatte le Costituzioni
(Statuto) e furono trasmesse a chi di competenza le richieste
di autorizzazione.
Inoltre venne chiesto ai proprietari dell'Oratorio di S.
Antonio da Padova, posto in fondo all'attuale via Franco
Bracci, il permesso di potervi officiare.
La Sottoprefettura di S. Miniato, in data 11 agosto 1857,
accordò al Canonico Rosati il permesso di fondare la
Confraternita " purché essa stia nell'ambito della chiesa
Collegiata".
Anche i proprietari dell'Oratorio di S. Antonio da Padova, con
una lettera spedita da Empoli, risposero:
"..siamo ben lieti di mettere tale Oratorio a vostra
disposizione".
Era così rinata la nobile istituzione della Misericordia. |