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Misericordia: le patrone e protettrici (1858-1917)

Il 24 settembre 1858 il Consiglio Generale della Misericordia, presieduto dal Governatore Giovanni Nelli, deliberò con il beneplacito del Comune di porre la Confraternita sotto il patronato della Madonna di Piazza detta anche Liberatrice della peste.
Il 3 agosto 1860, a due anni di distanza, papa Pio IX° concesse plenaria indulgenza di tutti i peccati a tutti i fedeli di ambo i sessi che sarebbero entrati in detta Confraternita, il primo giorno del loro ingresso.
Il vescovo di S. Miniato concesse ai confratelli e alle consorelle altre indulgenze che potevano essere lucrate
- l'8 settembre, natività di Maria Santissima;
- l'8 febbraio, festa di S. Pietro Igneo;
- il 19 marzo, festa di S. Giuseppe;
- il 29 agosto, ricorrenza della decollazione di S. Giovanni Battista.
59 anni dopo, e precisamente l'1 febbraio 1917, il vescovo di S. Miniato monsignor Carlo Falcini proclamò Maria SS di Lourdes patrona della Misericordia.
Il vescovo prescrisse alla Misericordia di celebrare in perpetuo, ogni anno, l'11 febbraio, con decoro e solennità, la festa dell'apparizione della Madonna a Lourdes.
Il vescovo stabilì infine che l'indulgenza plenaria concessa dalla Santa Sede con il Breve del 3/8/1860 e fissata per il giorno 8 settembre fosse anticipata all'11 febbraio.
Dietro l'altare della Cappella della Misericordia che occupava l'attuale auditorium della Casa del Poggio, a partire dal 1874, venne ricostruita nel 1917 una grotta all'interno della quale venne collocata una statua di gesso della Madonna.




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