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Mercato: spostato
in Piazza XX Settembre (1976)
Subito dopo la fine della
seconda guerra mondiale si riaffacciò il problema dello
spostamento del mercato nella parte bassa del paese.
Anche nella Piazza dell'ospedale si svolgeva a partire dal
1892 (l'anno della sua nascita) il mercato degli animali da
cortile e ne fu rilevata l'antigienicità.
Fu sottolineata anche la difficoltà dei mercanti a raggiungere
il paese alto che non offriva aree di parcheggio. Ma gli
insuesi non volevano arrendersi. Si riempirono di bancarelle
anche le adiacenze del paese alto: Borgo Valori, via
Donateschi, piazza del Comune, via Arturo Checchi, piazza
Montanelli. Gli insuesi non si rassegnavano a veder vuote, di
mercoledì, le loro piazze e piazzette e le loro vie.
Negli anni '70 anche gli insuesi si erano motorizzati per
raggiungere le fabbriche. Il mercoledì non era agevole nemmeno
per loro farsi posto tra le bancarelle e gli acquirenti.
Capirono finalmente che la presenza del mercato nel paese alto
era diventata improponibile.
Quando il 29 maggio 1976 il sindaco Mario Corona, con un
manifesto, rese noto che il mercato settimanale sarebbe stato
spostato in toto in Piazza XX Settembre nessuno protestò.
Alcuni insuesi, gli "smotorizzati", mugugnarono, ma si
rassegnarono..silenziosamente. |