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Memoriale Taviani
(1783)
Nel 1783, dopo che il
padre provinciale dei francescani Andrea Lachi aveva inserito
il convento dei frati neri di S. Salvatore nella lista di
quelli da sopprimere, il Gonfaloniere (sindaco) e i Priori
(assessori) del comune di Fucecchio sottoscrissero un
MEMORIALE indirizzato al Granduca Leopoldo I°.
Il memoriale corredava una richiesta precisa: si chiedeva al
granduca di ridurre ad ospedale i locali del convento dei
frati neri, sul Poggio Salamartano, che di lì a poco sarebbe
rimasto vuoto per effetto della soppressione.
Il memoriale redatto dal Gonfaloniere, il canonico Giulio
Taviani, fa una radiografia interessantissima della nostra
popolazione:
"....siamo un popolo di 7.000 anime, tutti attivi perché da
grande tempo vivi traffici han preso gran piede in paese "
motivo per cui i braccianti lavorano "nell'esercizio della
calzoleria o nelle fornaci dei piatti o nelle lavorerie dei
lini ritraendone sufficiente assegnamento giornaliero."
A Fucecchio, dunque, si stava benino.
Quando però sopraggiungevano le malattie, - spiega il Taviani
- per la mancanza di un OSPEDALE, le risorse delle famiglie si
esaurivano in un baleno. Generalmente quando si ammalava un
membro della famiglia si ammalavano anche tutti gli altri
perché vivevano ammassati in un'unica stanza. Le famiglie
degli operai preferivano prendere in affitto una sola stanza
per risparmiare sul canone di affitto e per metter da parte i
soldi necessari per far fronte alle malattie.
Se ci fosse stato un ospedale, l'ammalato vi sarebbe stato
ricoverato e non avrebbe contagiato i familiari.
In calce al memoriale venivano indicate anche le fonti di
entrata per coprire sia le spese di riduzione del convento ad
ospedale sia le spese di gestione del medesimo: bastava
utilizzare le consuete entrate di cui godevano i frati neri.
Il granduca Leopoldo I, benché sognasse di dotare ogni paese
di Scuola e di Ospedale, non accolse la richiesta contenuta
nel memoriale perché giudicò largamente insufficienti le
Entrate del Convento di S. Salvatore del Poggio Salamartano.
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