|
Malcostume nel 1833
Il caporale di polizia di
Fucecchio doveva redigere quotidianamente molti verbali che
avevano per oggetto episodi di malcostume e di disordine
pubblico.
La prostituzione, in fatto di malcostume, occupava il primo
posto.
E al secondo posto troviamo la pornografia, sì, proprio la
pornografia. Durante il mercato settimanale, in Piazza
Maggiore, si spacciavano tabacchiere (scatoline per il tabacco
in polvere destinato ad essere annusato o sniffato) con
miniature pornografiche.
Una menzione particolare merita il facoltoso e vedovo Felice
Montanelli. Egli disponeva di un vero e proprio Harem di
concubine. Quando usciva di casa e si intratteneva in
conversazione con qualche conoscente si deliziava nell'uso di
parole e di espressioni oscene che scandalizzavano i passanti
e mettevano in croce il nostro caporale di polizia.
L'Ordine Pubblico, quell'anno, il 1833, fece registrare al
nostro caporale anche i dispetti di Antonio Giusti e di Andrea
del Frate. Questi due tizi si divertivano a tirare dalla
finestra i pomodori sui passanti. |