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Lupi nelle Cerbaie
(1651)
Fin dal 1300 i lupi costituirono
un pericolo per i pastori delle Cerbaie ed un contendente
sgradito per i cacciatori.
I lupi, che forse scendevano dai vicini Appennini, assalivano
le greggi dei pastori che affittavano le pasture delle Cerbaie
e decimavano la selvaggina presente nei boschi di quelle
colline: cinghiali, caprioli, starne, fagiani, quaglie,
tortore.
Fin dal 1308 la rubrica 67 del II° Libro dello STATUTO
assicurava un premio di tre lire per ogni lupo catturato vivo
o morto.
Anche nel 1389 i nostri Consiglieri Comunali sollecitarono i
nostri cacciatori a fabbricare "lacci" per prendere i lupi e
stabilirono un premio in denaro per ogni cucciolo di lupo, di
età inferiore ad un anno, catturato od ucciso.
L'ultimo lupo delle Cerbaie sarebbe stato eliminato in
località Querce da due cacciatori del granduca Ferdinando II°
dei Medici nel 1651, dopo che l'animale " aveva ucciso 32
persone".
La fonte presso la quale l'animale venne abbattuto porta ancor
oggi il nome FONTE DEL LUPO. |