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Lucca (Fucecchio
nel distretto di) - 1187-1314
Fucecchio fece parte del
distretto di Lucca dal 1187, anno in cui diventò Comune, fino
al 1314, anno in cui fummo definitivamente staccati dalla
città madre per effetto dei colpi di stato operati da
Uguccione della Faggiola e da Castruccio Castracani.
La nostra dipendenza politica, militare e giuridica da Lucca
finì quando Uguccione , ghibellino, diventò Signore di Lucca,
Repubblica notoriamente guelfa. La nostra dipendenza
ecclesiastica da Lucca si protrasse invece fino al 1622, anno
in cui venne istituita la diocesi di S. Miniato nella quale
Fucecchio venne incorporato.
Anche la Giustizia era stata da sempre amministrata da
Podestà, da vicari e da giudici lucchesi. E quando esplodevano
delle vertenze o dei conflitti legali Lucca diventava arbitra
dei nostri destini perché spettava a lei la soluzione delle
vertenze e dei conflitti.
Durante il periodo comunale non correvano buoni rapporti fra i
comuni del Valdarno inferiore e i comuni della Valdinievole: i
loro conflitti di interessi legati soprattutto all'uso delle
acque in uscita dal Padule erano permanenti. E Lucca doveva
dirimerli legalmente.
I Comuni della Valdinievole si rivolgevano continuamente e
ripetutamente a Lucca affinché ponesse fine agli abusi dei
comuni del Valdarno che non facevano defluire le acque in
uscita dal Padule per far funzionare i mulini e le segherie ad
acqua disseminate sull'Usciana.
Nel 1279 il giudice di Lucca fece demolire tutti i mulini e
tutte le segherie che si trovavano lungo l'Usciana e anche gli
sbarramenti.
Queste demolizioni si rivelarono, però, dei semplici
palliativi perché i Comuni del Valdarno inferiore ve li
ricostruirono.
Anche nel 1288 Lucca fece abbattere di nuovo tutti gli
sbarramenti che si trovavano sull'Usciana.
Subito dopo vennero ricostruiti con la connivenza silenziosa
di Lucca che si rivelò sempre un'arbitra scopertamente
simpatizzante con i Comuni del Valdarno inferiore. |