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Loggia Massonica a
Fucecchio nel 1895
La Massoneria era
un'associazione segreta che si prefiggeva di demolire il
vecchio ordine di cose e di costruirne uno nuovo.
La Massoneria aveva anche una spiccata connotazione
anticlericale.
Nel 1895 la "gente bene" di Fucecchio fu scandalizzata da un
evento assolutamente imprevedibile: venne istituita anche in
Fucecchio, e precisamente in via Dante, una Loggia (sede)
Massonica.
I Massoni venivano considerati come personificazioni vere e
proprie di Satana.
I massoni demistificavano tutto, dissacravano tutto, si
proclamavano persone libere.
Per molti benpensanti cattolici locali questa Loggia fu
additata come luogo di profanazione del valori nei quali la
maggior parte dei fucecchiesi si riconoscevano: la Famiglia e
la Religione.
Il nostro vescovo monsignor Del Corona si mostṛ talmente
preoccupato per la presenza in Fucecchio di questa Loggia
Massonica che scrisse una lettera pastorale per enumerare i
pericoli e le forme di atteggiamento che i fedeli dovevano
assumere nei confronti dei novelli apostati.
Questi sono alcuni passi significativi della lettera
pastorale:
" Nella Loggia si appiatta ed impera il padre della menzogna,
l'omicida dello spirito.
Come padre della menzogna dice:
- Non date retta a Cristo e ai suoi preti. Tornate al vecchio
errore che io stabilii nel mondo, errore che blandisce i
sensi, allarga gli istinti e vi dà il diritto di godere e
stragodere.
Come omicida vi dice:
- Date di piglio nel sangue, levate via dalla terra questo o
quello che vi contende il piacere. Non v'impaurisca il
pugnale, adusatevi a maneggiarlo alla svelta e senza
ribrezzo.."
Il vescovo concludeva la sua lettera con questo appello
accorato:
" Popolo di Fucecchio che sei in tutela di S. Candido e del
Venerabile Teofilo, due campioni di quella Fede che vinse il
mondo, si tenta di offuscare la gloriosa reputazione di che
godi da secoli..... ora pensa che a questa Religione si fa
villańa.... e il suo Figlio è bestemmiato. " |