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Lite fra clero e
Misericordia (1903)
Il 20 luglio 1903 accadde
un episodio veramente singolare che ebbe come protagonisti il
Governatore della Misericordia Sestilio Benvenuti e
l'arciprete della Collegiata, il canonico Masini.
Il 20 luglio papa Pio IX° era agonizzante. Venutone a
conoscenza, il Governatore della Misericordia, smanioso di
anticipare l'arciprete nel diffondere la notizia della morte
del papa che si dava per imminente, fece suonare "a morto" le
campane.
L'arciprete andò su tutte le furie.
Non appena gli vene comunicata l'avvenuta morte del papa,
l'arciprete fece suonare le campane "a morto" per tre ore
consecutive.
Il Governatore passò subito al contrattacco: mentre le campane
suonavano, si mise in giro per le strade allo scopo di far
sapere a tutta la gente che il primo ad averne dato l'annuncio
- della morte del papa - era stato lui.
Il giorno dopo, il 21 luglio, l'arciprete Masini affisse in
fondo alla chiesa una Circolare per condannare l'operato del
Governatore della Misericordia che aveva prevaricato una
prerogativa dei parroci.
Il 22 luglio, il Governatore Sestilio Benvenuti minacciò di
denunciare l'arciprete ai carabinieri se non avesse tolto
dalla porta della chiesa la Circolare.
L'arciprete Masini non tolse niente.
Nemmeno l'intervento del vescovo riuscì a scoraggiare le manie
esibizionistiche del Governatore della Misericordia. |