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Lampioni (1816)
Da una gara di appalto
del 1816 risulta che il paese di Fucecchio, di notte, era
illuminato da 10 lampioni ad olio e che il Comune spendeva
annualmente per ogni lampione 90 lire.
Ecco come erano distribuiti i dieci lampioni:
1 alla Casa Trivellini in via Castruccio
1 alla ex foresteria del monastero di S. Andrea (casa Toni,
via Castruccio)
1 alla cantonata tra via S.Giovanni e via Mario Sbrilli
1 in piazza Maggiore (piazza Vittorio Veneto)
1 in piazzetta del Fiore (piazza Niccolini)
1 in piazza Sambuca (piazza Cavour)
1 in piazza S. Margherita (bivio via Machiaveli e via
Donateschi)
1 sul canto di via Torcicoda (via Arturo Checchi)
1 in via del Corso (corso Matteotti)
1 in Borghetto (via Lamarmora)
L'appaltatore aveva questi obblighi:
1- Nel mese di luglio doveva ritingere a proprie spese con
buona tinta sia i lampioni che i ferri di sostegno.
2- Doveva usare olio di ottima qualità, tale da rendere la
luce chiarissima.
3- I cristalli dei lampioni dovevano essere sempre ben puliti
tanto internamente che esternamente. Pure pulite dovevano
essere le superfici di riverbero della luce. |