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Lago nuovo: provvedimenti drastici
(1471)
Il Lago Nuovo era
pescoso, ma gli appetiti dei pescatori erano insaziabili.
I pescatori indigeni erano pochissimi a causa dell'esodo che
si era verificato in queste zone verso il 1350.
Quasi tutti i pescatori del Lago Nuovo erano degli immigrati.
Fra i pescatori si formarono due partiti:
uno voleva pescare ininterrottamente per tutto l'anno;
l'altro sosteneva che, almeno d'estate, la pesca venisse
interrotta per consentire il ripopolamento delle acque.
Poiché le liti si facevano troppo frequenti, la Signoria di
Firenze, nel 1471, intervenne pesantemente con tre
provvedimenti:
1- venne proibita la pesca dal 1° maggio al 30 settembre;
2- venne insediato un Provveditore nella casa fatta costruire
a Stabbia sulla sponda del Lago Nuovo;
3- su tutto il pesce pescato e venduto si doveva pagare una
bolletta pari al 5%.
Il pescatore o il pescivendolo che non erano muniti di questa
bolletta venivano puniti severamente. |