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Lago di Fucecchio: contrabbando (1551)
La parola contrabbando significa
andare contro il bando. E la parola bando significa
disposizione di legge e cioè comando, ordine, prescrizione
tassativa.
A partire dal 1551, l'anno in cui venne inaugurato il Lago, fu
ripristinata l'attività della PESCA.
Il duca Cosimo I°, prima di dare il via a questa attività,
emise un BANDO.
Il bando ordinava a tutti i pescatori di vendere il pesce
pescato all'incaricato del duca, che tutti potevano trovare
nel palazzo di Fattoria incorporato al ponte di Cappiano, e
non ai pesciaioli (venditori di pesce).
Con la esecuzione di questa bando il duca si sarebbe
assicurato due entrate per ogni pesce pescato:
- il pescatore avrebbe dovuto pagare una piccola imposta
all'incaricato del duca a cui doveva vendere il pesce;
- il pesciaiolo, obbligato a comprare il pesce pescato presso
l'incaricato del duca, avrebbe dovuto pagarci il plus valore.
I pescatori ignorarono impunemente il bando.
Non essendo stato istituito un servizio di vigilanza, i
pescatori portavano una piccola quantità di pescato alla
Fattoria di Cappiano e vendevano l'altra ai pesciaioli
piazzati in prossimità di Stabbia o di Montecatini. |