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Lago di Fucecchio: affittato (1560?)
Dopo l'incredibile
disastro provocato dalle acque del Lago di Fucecchio andate in
putrefazione, i Medici lo diedero in affitto ad Agnol Giannini
di Empoli.
Il canone annuo di affitto era pari a 2080 scudi. Il Giannini
affidò la conduzione del Lago a due esperti pescatori di
Fucecchio.
Questa conduzione, apparentemente anomala, consentì al
Giannini di recuperare i 2080 scudi per il pagamento del
canone e altri 2.000 scudi, tutti di guadagno.
Il Giannini, convinto di aver appreso tutti gli espedienti
messi in atto dai due pescatori fucecchiesi e desideroso di
aumentare il proprio guadagno, li licenziò su due piedi.
Il licenziamento si rivelò fallimentare.
Il povero Giannini non riuscì a raggranellare nemmeno i 2080
scudi necessari per pagare il canone di affitto.
Ci rimise un'ingente somma.
Dispiaciuto per aver dissanguato il proprio patrimonio
familiare, morì, di lì a poco, di crepacuore. |