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Indulgenza
plenaria (1860)
Il 3 agosto 1860 il
pontefice Pio IX° trasmise all'Arciconfraternita della
Misericordia di Fucecchio una lettera pastorale con la quale
le accordava un'indulgenza plenaria.
"... avendo appreso che in un Oratorio di Fucecchio (quello di
S. Antonio posto in via Franco Bracci) esiste una pia e devota
confraternita di fedeli di ambo i sessi sotto il titolo della
Misericordia eretta canonicamente, i cui confratelli e
consorelle furono soliti ed intendono di praticare moltissime
opere di carità e di pietà, Noi, a ciò ogni giorno più detta
confraternita prenda incremento, concediamo plenaria
indulgenza di tutti i peccati a tutti i fedeli di ambo i
sessi, che entreranno in detta confraternita, il primo giorno
del loro ingresso."
In esecuzione di tale importante concessione papale, il
vescovo di S. Miniato, usando della facoltà a lui concessa
dalla suddetta lettera pastorale, stabiliva i seguenti giorni
per l'acquisto delle sacre indulgenze:
- 8 settembre, natività di Maria SS titolare patrona della
Misericordia
- 8 febbraio, festa di S. Pietro Igneo abate del Monastero di
S. Salvatore
- 19 marzo, festa di S. Giuseppe
- 29 agosto, giorno della ricorrenza della decollazione di S.
Giovanni Battista
Siccome il 1° febbraio 1917 il vescovo Carlo Falcini proclamò
patrona della Misericordia Maria SS di Lourdes con l'ordine di
celebrare in perpetuo ogni anno, in data 11 febbraio, la festa
dell'apparizione della Madonna, l'indulgenza plenaria fissata
per il giorno 8 settembre venne spostata al giorno 11
febbraio. |