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Incoronazione
della Madonna delle Vedute (1830)
Il 20 maggio 1830, in
occasione del primo centenario della traslazione in Fucecchio
della Madonna delle Vedute, ne venne effettuata
l'incoronazione.
I festeggiamenti durarono 4 giorni - dal giovedì alla domenica
- e furono affidati alla sapiente regia dei tre Operai della
chiesa: il canonico Antonio Pieri, Filippo Landini e il dott.
Francesco Panicacci.
Quasi sicuramente è stata una delle più belle feste
organizzate a Fucecchio.
La chiesa era stata abbellita all'interno con drappi e
tendaggi; all'esterno era stata ampliata con la realizzazione
di un anfiteatro davanti alla facciata che venne illuminata
con lumini ad olio.
A Roma erano state fatte coniare 5.500 medaglie di ottone, 65
di argento e 220 inargentate.
Tutte queste medaglie erano state benedette da papa Pio VIII°.
Il giornale LA GAZZETTA mandò un inviato speciale che rimase a
Fucecchio per tutta la durata dei festeggiamenti.
Il granduca Leopoldo II° inviò a Fucecchio 100 granatieri
della Piazza di Firenze e 100 RR Cacciatori per il servizio
d'ordine.
La cerimonia dell'incoronazione , svoltasi giovedì 20 maggio,
iniziò alle ore 8 e si concluse alle ore 13.
A tale cerimonia presenziarono tutti i rappresentanti
dell'Amministrazione comunale in abito da cerimonia.
Durante il solenne Pontificale prestò servizio la Scuola di
Musica di Lucca con coristi ed orchestrali.
Quando il vescovo monsignor Brunone Fazzi pose la corona d'oro
sulla testa della Madonna, la folla proruppe in una grande ed
interminabile ovazione, l'orchestra intonò una marcia
trionfale, tutte le campane del paese suonarono a festa e i
100 Granatieri del granduca spararono ripetute salve di
fucileria.
I festeggiamenti religiosi furono integrati con altre
manifestazioni eccezionali:
- l'innalzamento di un pallone aerostatico
- gare popolari di corse con palio
- due serate di fuochi artificiali
- illuminazione ad olio della facciata della chiesa,
dell'anfiteatro e della piazza Montanelli.
Durante i 4 giorni di festeggiamenti la chiesa costituì la
mèta di molti pellegrinaggi a cui presero parte le
confraternite di S. Pierino, Cappiano, Torre, Gavena, Ripoli,
Cerreto Guidi, Corliano e Stabbia.
Le Entrate della festa assommarono a £ 9.734; le uscite a £
12.856.
Il disavanzo di £ 3.094 fu coperto interamente dal Comune. |