|
Incanto
(gare) - 1500
Le gare di incanto o di
asta si svolgevano nell'attuale piazza Vittorio Veneto sopra
un piccolo palco di legno posto sotto l'immagine affrescata di
S. Cristoforo.
L'affresco di S. Cristoforo, simbolo di pace, era dipinta
sulla facciata del Palazzo Comunale che si innalzava di fronte
all'ancor presente Palazzo Pretorio.
Il giorno della gara di incanto il banditore faceva il giro
delle vie del paese; ogni tanto si fermava, suonava la tromba
per richiamare l'attenzione dei fucecchiesi e poi leggeva a
voce alta il bando: informava cioè in quale ora della giornata
si sarebbe svolta la gara d'incanto e secondo quali modalità.
All'ora stabilita, alcune persone incaricate dal Comune
salivano sul piccolo palco posto sotto l'immagine di S.
Cristoforo e da lì gettavano a terra, sul lastrico, un'asta
chiamata beculo , oggi bacolo, che veniva raccolta da chi
aumentava l'offerta precedente. |