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Grilli distruttori
(1837)
Il grano, in
quel lontano 1837, biondeggiava nei campi.
I contadini, soddisfatti, già stavano programmando la
mietitura.
Il giorno del fattaccio il cielo era intensamente azzurro ed
il sole splendeva in tutto il suo fulgore.
Ad un tratto, provenienti dalla parte di Pontedera, comparvero
in quel bel cielo azzurro inspiegabili nuvoloni grigi.
Qualche minuto dopo i nuvoloni si schiantarono sulle nostre
campagne. E fu un disastro.
Quelli non erano nuvoloni di pioggia bensì di grilli e
saltarelli.
Erano milioni.
Divorarono tutto il grano.
L'intervento dei contadini e dei paesani per allontanare
questi animaletti si rivelò inutile.
La battaglia ingaggiata dagli uomini si concluse con una
sonora sconfitta.
I raccolti andarono perduti. E questo significò ancora una
volta CARESTIA. |