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Gioco del calcio a
Fucecchio (1907)

Piazza XX Settembre (il
piazzale recintato) |
Nel
1907 alcuni giovani fucecchiesi cominciarono a
praticare, per divertimento, un nuovo sport: il gioco
del calcio.
Questi giovani erano Sestilio Montanelli (il babbo di
Indro, il giornalista), Guido Morelli, Gaetano Pacchi,
Egisto Bricoli, Emilio Lotti e Alberto Doddoli.
Il primo pioniere, però, fu Acqua, certo Ugo Tonini di
Galleno.
Acqua, nel 1907, era rientrato dal Cile dove aveva
praticato il gioco del calcio. E dal Cile si era portato
in Italia un pallone di cuoio con il quale i nostri
giovani poterono dare i primi calci.
Questa pratica sportiva non diede vita ad una una vera e
propria squadra di calcio. |
Soltanto
sette anni dopo ne nacque una per opera di tre emigranti
fucecchiesi che nell'autunno del 1914 rimpatriarono
dall'Argentina. I tre si chiamavano Livio Mannini, Nini e Nene
Fradiani.
I tre si davano appuntamento con i loro amici al Bar di
Crocero, quello che fa angolo fra via Cairoli e via Roma.
Prima delle ore 13 gli ex emigranti e i loro amici lasciavano
il bar e andavano ad allenarsi nel piazzale (piazza XX
Settembre) che a quel tempo era recintato da un tavolato.
Col passare dei mesi il gruppetto diventò una squadra: la
VIGOR. Furono disegnate sul terreno di Piazza XX Settembre le
linee delimitanti il rettangolo di gioco e quelle che indicano
le varie zone del campo. Vennero issate le porte. I giocatori
si dotarono di maglietta bianca con il colletto nero (al posto
delle camicie) e di scarpe con tacchetti al posto degli
scarponcelli.
Il primo presidente della Vigor Calcio fu l'avvocato Banti; il
primo segretario fu Ido Lotti. Lo staff dirigenziale risolse
il problema degli spogliatoi (una stanzetta in via Dante
presso Mangiabamnini) e quello del pallone di cuoio (Bruno
Mori ne forniva sempre uno nuovo di zecca il venerdì che
precedeva gli incontri calcistici).
In questa fase iniziale quasi tutti i calciatori erano degli
studenti locali: il futuro dottor Bertoncini Francesco (Bettordino),
il futuro ingegner Chelini e tanti altri.
Il primo incontro, svoltosi in piazza XX Settembre con una
squadra di marinai di stanza a Pontedera si concluse con una
sonora sconfitta: 7-1.
Anche la seconda partita, contro la squadra dei bersaglieri di
stanza a Vicopisano, si concluse con la sconfitta dei
bianconeri per 5-1.
Nella primavera del 1915 la Vigor, rinforzata con alcuni
giocatori come Del Croix e Chiaramonti, ospitò di nuovo la
squadra dei marinai che furono battuti per 5-0. I marinai
furono nuovamente battuti, la domenica successiva, per 4-0.
Anche i bersaglieri di Vicopisano furono sconfitti per 7-0.
Dal 1920 al 1927 la Vigor calcio partecipò ai campionati di IVª
e di IIIª divisione. Al rettangolo di gioco vennero date le
dimensioni di mt 90x45. La sede della squadra venne spostata
nella scuola elementare di piazza XX Settembre e
successivamente in piazza Montanelli nel palazzo del Moretti.
Memorabile fu l'esordio del calciatore fucecchiese Giulio
Moriani (Mielino) che, appena quindicenne, segnò la rete della
vittoria fucecchiese a Pontedera e una doppietta nell'incontro
casalingo, amichevole, con il Pisa, ospite abituale il giorno
di Carnevale. In questa occasione la Società sportiva
organizzava un veglione danzante in onore dei nostri
calciatori. |