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Gaioni Luigi
Antonio, pittore (1889-1966)
Nel 1948
l'arciprete della Collegiata don Pietro Stacchini, con
l'intento di rendere spiritualmente meno fredda la nostra
Collegiata, commissionò al pittore Gaioni Luigi Antonio l'affrescatura
della semicupola del coro e le pareti e le volte del
transetto.
Dopo aver approntato un bozzetto in scala, approvato
dall'arciprete Stacchini, il pittore affrescò nei tre spicchi
della semicupola del coro la Madonna, la SS. Trinità, S.
Giovanni Battista.
Sulle pareti del lato sinistro del transetto affrescò Gesù
consolato dall'Angelo nel Getsemani, La crocifissione, Gesù
legato alla colonna e frustato.
Sulla volta sinistra del transetto dipinse La resurrezione di
Gesù.
Sulla volta posta sopra il lato destro del transetto il Gaioni
affrescò il Discorso delle beatitudini, La trasfigurazione sul
monte Tabor.
L'affrescatura del transetto della Collegiata venne fatta
interrompere dalla Soprintendenza delle Belle Arti che giudicò
i colori e i soggetti non consoni all'architettura della
chiesa. Il Gaioni nel 1954 lasciò a malincuore la Collegiata
di Fucecchio.
Anton Luigi Gaioni era nato a Milano il 4 maggio 1889.
Frequentò i corsi di anatomia a Brera, la Scuola di nudo di
Cesare Tallone e il Corso d'Arte applicata al Castello
Sforzesco.
Nel 1921 si sposò con Lina Lami di S. Miniato.
Dal matrimonio nacque Marina.
Per insofferenza verso il Fascismo visse a Parigi dal 1828 al
1940.
Nel 1933 partecipò ad una Esposizione di Pittori Italiani (Modigliani,
De Chirico, De Pisis, Severini, Tozzi) e vinse il primo premio
con il dipinto La Vergine.
Nel 1946 ottenne la cattedra di Storia dell'Arte nel Corso
Teologico del Seminario di S. Miniato.
Affrescò molte chiese della nostra diocesi fra cui quelle di
S. Pierino e di Fucecchio.
Per la esecuzione degli affreschi della Collegiata il Gaioni
si avvalse dell'opera del muratore Vittorio Bartolini di cui
vediamo il volto nel grandioso affresco della Crocifissione.
Si prestarono come modelli e modelle Giorgio Sanna, Marta
Daddi, Mafalda Guasqui.
Gaioni morì a S. Miniato il 13 febbraio 1966. |