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Fucecchiesi
inadempienti (1377)
Il 29 novembre 1377 gli Otto di Guardia e di Balia di Firenze
scrisse al comune di Fucecchio affinché provvedesse
all'alloggio di 300 soldati, alle stalle per altrettanti
cavalli e all'ospitalità dei commissari incaricati di
accompagnare la brigata di Giovanni Acuto, capitano di ventura
al soldo dei fiorentini. Giovanni Acuto doveva presidiare il
castello di Fucecchio.
Nonostante la perentorietà degli ordini contenuti nella loro
missiva, gli Otto di Balia non ignoravano la inveterata
consuetudine fucecchiese all'inadempienza. Consapevoli di ciò,
il giorno dopo, e cioè il 30 novembre 1377, i Priori delle
Arti e il Gonfaloniere di Giustizia scrissero un'altra
lettera, molto pepata, al nostro Podestà.
"..........................................Ora vi comandiamo
che di presente ubbidiate tutti li commissari de' nostri Otto
di Balia pienamente per modo che più non bisogni ve ne
scriviamo sopra: sapendo che se voi disubbidirete, senza avere
di voi nessuna misericordia, vi puniremo per tal maniera che
fia tremore e paura de' vostri
figlioli......................."
I nostri amministratori, di fronte a simili minacce,
capitolarono. |