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Francesi a
Fucecchio: proclami del governo e Festa dell'Albero della
Libertà (1799)
Il primo aprile 1799
il Gonfaloniere di Fucecchio, il canonico Giulio Taviani, in
seduta consiliare, lesse il Proclama del Commissario del
Governo francese e la richiesta del "patriota" (filofrancese)
don Remigio Soldaini.
Il Proclama ordinava a tutti coloro che esercitavano potere
giudiziario, legislativo ed esecutivo e a tutti gli apparati
della burocrazia di continuare ad esercitare le loro funzioni.
Don Remigio Soldaini, in veste di capo dei "patrioti",
chiedeva l'autorizzazione ad erigere l'Albero della Libertà.
Il Consiglio Comunale incaricò don Remigio di recarsi a
Firenze a chiedere lumi al Commissario di Governo. |