|
Foresteria (ex) del
Monastero di S. Salvatore (1810)
La foresteria è un
fabbricato annesso ad un monastero o ad un convento dove
vengono alloggiati i forestieri per uno o più giorni.
La foresteria assicura quindi al Monastero o al Convento una
voce di entrata.
Nel 1810 le clarisse del Monastero di S. Salvatore
acquistarono il fabbricato, sito sul lato sinistro della loro
chiesa, che era appartenuto dal 1300 al 1783 alla Compagnia
della Madonna della Croce.
Esse ridussero il piano terra, già chiesa della Madonna della
Croce, a Tinaia e i due soprastanti piani a Foresteria.
Nel 1867, per effetto della Legge dell'incameramento dei beni
ecclesiastici del 7 luglio 1866, tutto il fabbricato
acquistato dalle clarisse nel 1810 diventò una proprietà del
Demanio dello Stato.
Il Demanio dello Stato regalò il piano terra del fabbricato al
nostro Comune.
Il Comune lo donò alla Confraternita della Misericordia che vi
realizzò la propria chiesa e lo spogliatoio per i numerosi
confratelli.
Il 28 dicembre 1899 il Consiglio Generale della Misericordia
deliberò l'acquisto della ex Foresteria di S. Salvatore
costituita dai due piani soprastanti la loro chiesa.
Il primo piano sarebbe stato adibito a sede della
Confraternita; il secondo ad abitazione del guardiano della
Misericordia.
Nei primi giorni del mese di gennaio del 1900 venne rogato
l'atto di acquisto.
Il Demanio ricavò duemila lire dalla vendita della ex
foresteria delle clarisse di S. Salvatore. |