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Folklore: il Volo
del Dottore (1904)
Secondo la
testimonianza orale di Pietro Mannini e di Guido Morelli,
questo evento folkloristico ebbe luogo per l'ultima volta nel
1904.
Empoli aveva il Volo del ciuco; Fucecchio il Volo del dottore.
Veniva teso un canapo che dal campanile della Collegiata o
torre civica scendeva in fondo a via Machiavelli in
corrispondenza del Palazzo Morelli.
All'estremità più elevata del canapo veniva assicurato un
manichino vestito in frac con fiocchetto a farfalla, colletto
inamidato, panciotto colorato, pantaloni neri a sottilissime
righine bianche, scarpe nere di pelle lucida, monocolo e "giannetta"
(bastone da passeggio).
Il fantoccio era tenuto in equilibrio da appositi sacchetti
pieni di pallini di piombo.
Il Volo veniva effettuato durante il Carnevale. Con questo
volo il popolo si prendeva la rivincita su di una consuetudine
che si protraeva dal 1308.
Nello Statuto comunale di Fucecchio del 1308 era stabilito che
soltanto ai dottori in medicina ed in Legge era consentito di
indossare abiti lussuosi; agli altri, anche se ricchissimi,
non era consentito.
Con quel Volo il popolo voleva dire:
- Poveri dottori! Siete soltanto dei fantocci rivestiti degni
di volare come il ciuco di Empoli.
Nel 1904 il canapo si spezzò, i sacchetti si ruppero e molti
spettatori furono colpiti dai pallini di piombo.
Nel 1904 non si spezzò soltanto il canapo: si ruppe , e per
sempre, una tradizione forse secolare. |