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Flagellanti del
Giovedì Santo (1773)
Tutti gli anni, 1773
compreso, prendeva parte alla processione del Giovedì Santo
(ma non sarà quella del Venerdì Santo?) la Compagnia dei
Flagellanti, che probabilmente era quella di S. Giovanni
Battista detta anche dei Frustati neri.
In ricordo della flagellazione a cui era stato sottoposto Gesù
Cristo, i flagellanti, inebriati forse dall'alcool ed in preda
alla conseguente carica di isterismo, si frustavano a sangue
durante la processione notturna del Giovedì Santo.
Il popolo fucecchiese accorreva in massa per vedere l'orrendo
spettacolo di sangue.
Inutilmente il nostro vescovo si era opposto a questa
tradizione.
Intervenne allora il ministro Carlo Bansi il quale, con una
circolare granducale del 1773, proibì tassativamente sia le
processioni notturne sia le macabre esibizioni dei membri
della Compagnia dei Flagellanti che erano presenti anche in
moltissime altre parrocchie della nostra diocesi.
La proibizione del macabro rito della flagellazione suscitò
reazioni di disapprovazione in seno alla nostra popolazione.
Ma il magistrato fiorentino fu irremovibile. |