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Festeggiamenti
della nascita di Leopoldo II° di Lorena (1768)
La nascita del futuro
granduca Leopoldo II°, avvenuta l'11 febbraio 1768, fu
salutata a Firenze con la salva di 101 colpi di cannone; a
Fucecchio, invece,venne festeggiata con luminarie, con una
Messa Solenne e con il canto del Te Deum.
A tanta conclamata solennità faceva riscontro una realtà
locale, la nostra, drammatica.
In campagna si viveva dentro capanne fatte con i fusti della
saggina e con il tetto impastato di mota e tenuto da qualche
trave.
A Cappiano molte case andavano a fuoco quando il vento
sollevava le fiamme del focarile usato per cuocere i cibi e
per riscaldarsi.
In paese i "miserabili" vivevano nel continuo timore di essere
visitati nottetempo dalla ronda che bussava alla porta di
certe abitazioni per constatare se alcuni recidivi osservavano
o meno quanto era stato loro ordinato.
Le uniche note positive del 1768 furono:
- il successo dell'allevamento del baco da seta;
- la pubblicazione del libro intitolato TIFO PETECCHIALE
scritto da un medico fucecchiese .
Il libro venne recensito dalla Gazzetta Toscana;
- la presenza di tre vescovi venuti a Fucecchio per avviare la
pratica di venerabilità a favore di padre Teofilo da Corte
morto in odore di santità a Fucecchio il 19 maggio 1740. |