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Festeggiamenti per
Gaeta italiana (1861)
La Spedizione dei
Mille (6 maggio-2 ottobre 1860), l'intervento militare
piemontese (7 settembre-18 settembre 1860) e il plebiscito per
l'annessione del Regno delle due Sicilie al Piemonte (21/22
ottobre 1860) non erano riusciti a liberare la città di Gaeta
che era rimasta in mano al re borbone Francesco II°.
La presenza, poi, in Gaeta di re Francesco II° e della giovane
regina Sofia di Baviera aveva galvanizzato le milizie
borboniche rinchiuse nella fortezza.
Inutilmente l'esercito piemontese cercava di fiaccare la
resistenza borbonica che, fortunatamente, poteva avvalersi
della protezione marittima della flotta francese di Napoleone
III°.
Con l'aiuto determinante dell'Inghilterra il Piemonte riuscì
ad indurre la flotta francese ad abbandonare Gaeta.
Francesco II° e la giovane regina Sofia, a bordo di una nave
francese, fuggirono a Roma.
Le truppe borboniche asserragliate nella fortezza si arresero.
Il 13 bebbraio1861, un mese prima della dichiarazione del
Regno d'Italia avvenuta il 14 marzo 1861, la città di Gaeta
cadde in mano del Piemonte.
La notizia della caduta di Gaeta giunse a Fucecchio il 15
febbraio.
Subito furono messe le bandiere alle finestre dei palazzi.
Il festeggiamento della liberazione di Gaeta con Banda, falò e
razzi venne rimandato al 20 febbraio 1861. |