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Festa di S. Teofilo
da Corte (la prima) - 1930
Dopo la cerimonia di
canonizzazione o proclamazione di santità avvenuta a Roma il
29 giugno 1930, Fucecchio organizzò in onore del suo S.
Teofilo una festa grandiosa che si protrasse dalla domenica 28
settembre alla domenica 5 ottobre 1930.
Fucecchio, forse, non vedrà più una festa simile.
Il 5 ottobre, ultimo giorno di festa, convennero a Fucecchio
60.000 persone.
In preparazione di questa festa eccezionale padre Vincenzo
Checchi fece stampare tre esemplari di santini:
- S. Teofilo in atto di orazione
- S. Teofilo risana una bambina cieca
- S. Teofilo assiste un infermo
Inoltre vennero stampate cartoline con l'urna del santo, con
la chiesa e con il convento La Vergine.
Furono coniate medaglie, medagline e medaglioni.
Vennero pubblicati questi libri:
IL DEVOTO DI S. TEOFILO
IL COMPENDIO DELLA VITA DI S. TEOFILO
Vennero anche pubblicati alcuni numeri del giornalino
intitolato IL SANTO DI FUCECCHIO.
Per disporre gli animi alla grande festa, dalla domenica 20
settembre al sabato 27, due padri missionari tennero un corso
di esercizi spirituali.
La domenica 28 settembre iniziarono i festeggiamenti veri e
propri.
La chiesa venne parata a festa e , all'interno, venne
illuminata a giorno da mille lampadine elettriche.
Notevole anche la LUMINARIA realizzata dall'elettricista
fucecchiese Nelli Giovanni.
Vennero illuminati con lampade elettriche la chiesa e il
campanile.
Vennero illuminate con fiaccole anche le torri della Rocca, il
campanile della Collegiata e le finestre delle case poste
nelle vie adiacenti al convento.
Furono eseguite Messe Pontificali, Messe e Vespri in musica.
Numerosi furono i panegirici pronunciati in onore di S.
Teofilo.
Alla processione dell'ultimo giorno di festa presero parte tre
vescovi, tutto il clero fucecchiese, le autorità locali, le
associazioni, le confraternite, i rappresentanti di molte
parrocchie vicine e ben 5 bande.
Il martedì 30 settembre ebbero luogo queste manifestazioni:
- una tombola con 1500 lire di premi in piazza Montanelli;
- i fuochi pirotecnici nell'area della Rocca davanti alla
piazza della chiesa;
- un concerto bandistico ad opera della filarmonica di
Monsummano.
Anche il giorno di chiusura, il 5 ottobre, si svolse un
eccezionale spettacolo pirotecnico a cura della ditta Ulivelli
di Vinci.
A conclusione della serata, la Filarmonica di Porta a Borgo di
Pistoia eseguì un concerto che durò fino a mezzanotte. Il
maestro Berlenghi diresse una marcia sinfonica, la sinfonia
della Forza del destino, un sunto di Madame Butterflay, un
sunto del Mefistofile, la sinfonia Maschere di Mascagni, una
Ouverture di Wagner e le Danze N. 5 e N. 6 di Brahms. |