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Festa di S. Nicola
da Bari nel 1864
Nel calendario delle
vacanze della scuola pubblica fucecchiese del 1864 era
inserita anche la festa di S. Nicola da Bari, patrono degli
scolari e della Russia.
La scuola elementare fino alla fine del 1800 venne
didatticamente gestita dal nostro Comune.
Il 6 dicembre per gli scolari fucecchiesi era giorno di
vacanza.
Ma il Comune pretendeva che i ragazzi ne comprendessero la
ragione.
Tutti perciò erano obbligati a presenziare ad una cerimonia
alla quale prendeva parte perfino il sindaco.
La cerimonia prevedeva una conferenza dedicata a S. Nicola.
E, incredibile a dirsi, questa conferenza doveva essere tenuta
da uno scolaro.
L'alunno doveva ricordare agli scolari perché S. Nicola da
Bari, vescovo di Mira, in Licia, (Medio Oriente) era stato
proclamato patrono degli scolari.
Grazie a quella conferenza annuale tutti i fucecchiesi avevano
saputo che un macellaio della città di Mira aveva sgozzato e
messo in salamoia, come porcellotti, tre scolari. S. Nicola
aveva resuscitato i tre ragazzi e convertito al cristianesimo
il terribile macellaio.
Attualmente soltanto in Germania e in Svizzera il 6 dicembre è
festa grande anche se S. Nicola è stato ribattezzato S.
Nikolaus.
I protestanti lo hanno trasformato in Babbo Natale.
Negli Stati Uniti è diventato il re delle festività natalizie
ed ha assunto la denominazione di Santa Klaus. |