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Festa del SS.
Crocifisso miracoloso di S. Andrea (1776)
Il terzo giorno di
Pasqua fu portato sopra la mensa dell'altare del SS.
Crocifisso della chiesa di S. Andrea un neonato morto.
Era il figlio di certo cavalier Lucchesi che aveva minacciato
di morte la moglie se gli avesse partorito un'altra creatura
morta.
E la donna aveva partorito per l'ennesima volta un bambino
morto. Il marito era assente. Consigliata dalla "balia" che
l'aveva assistita durante il parto, la moglie del Lucchesi
aveva portato il bambino morto nella chiesa di S. Andrea,
posta nell'attuale piazza dell'ospedale.
Dopo pochissimi minuti il bambino posto sulla mensa
dell'altare del SS. Crocifisso cominciò a piangere alla
presenza della madre, della balia e delle monache dell'attiguo
Monastero di S. Andrea. Il piccolo era risuscitato.
A perpetuare la memoria di questo evento prodigioso, il padre
del bimbo risuscitato regalò un voto alla chiesa mentre il
clero locale istituì la festa del SS. Crocifisso di S. Andrea
che cadeva ogni anno il terzo giorno di Pasqua. |