|
Ferruzzina (1596)
All'incrocio della
Ferruzza , durante questo cinquantennio, prima della
installazione dei semafori, sono avvenuti molti incidenti
stradali prodotti dallo scontro di veicoli a motore.
Nel lontano 1596 all'incrocio della Ferruzza si verificavano
continuamente dei fattacci a carico dei passanti: stupri,
furti, giochi d'azzardo, risse e atti osceni.
Allo scopo di inibire queste oscenità, il 14 agosto 1596, con
il consenso della popolazione, il Comune deliberò di spendere
10 scudi per edificare sull'incrocio un chiesino che venne
chiamato FERRUZZINA.
Il 27 dicembre 1596 ne venne deliberata l'imbiancatura.
La presenza di questa edicoletta sacralizzò l'incrocio e fece
scomparire come d'incanto tutte le oscenità.
La Ferruzzina rimase in vita per quasi due secoli.
Il 14, il 17 e il 21 maggio 1786 fu messa in vendita con
pubblico incanto unitamente al terreno circostante per far
fronte alle enormi spese imposte dalla costruzione della nuova
Collegiata.
La Ferruzzina ed il suo terreno circostante venne acquistato
da Francesco Gori che sborsò al Comune 90 scudi e 10 soldi. |