sezione F                                               Indice sezione  F                                 Indice generale

Federico II° a Fucecchio (1249)

Federico II° (1194-1250), figlio di Enrico VI di Hohenstaufen e di Costanza d'Altavilla, re di Sicilia dal 1198 e di Germania dal 1212 e imperatore dal 1220 fu in lotta contro il Papato per non aver mantenuto la promessa fatta a papa Innocenzo III°, suo tutore, di tenere divisi i due regni e di condurre una Crociata per liberare la Terra Santa.
Nel 1227 Federico II° venne scomunicato da papa Gregorio IX° perché aveva ottenuto Gerusalemme con l'uso di trattative anziché con le armi.
La sua pretesa di governare l'Italia da sovrano assoluto spinse i comuni italiani a riunirsi in una seconda Lega, mentre il papa bandì contro Federico II° una crociata e sciolse tutti i suoi sudditi dal giuramento di fedeltà.
Nel 1237 l'imperatore riuscì a sconfiggere la Lega a Cortenova. Nel 1248 venne sconfitto a Parma.

Il 29 aprile 1249, un anno prima della sua morte, Federico II° si trovava a Fucecchio con tutta la sua corte. Per ragioni scaramantiche aveva eletto il nostro paese a sua residenza in Toscana. I maghi gli avevano predetto di non recarsi mai a Firenze perché colà avrebbe trovato la morte.
Quel 29 aprile i fucecchiesi vissero una delle giornate più spettacolari di tutta la loro storia.
A pochi chilometri di distanza, a Capraia, le truppe guelfe si erano arrese all'esercito ghibellino di Federico II°.
L'imperatore ordinò che i prigionieri guelfi venissero condotti, incatenati, a Fucecchio. L'ordine venne eseguito.
Fra i prigionieri giunti a Fucecchio c'erano anche il conte Rodolfo di Capraia, suo fratello Anselmo e Ranieri Zingami Buondelmonti.
I fucecchiesi assistettero all'impiccagione di alcuni notabili guelfi e all'accecamento di altri.
Il macabro spettacolo si sarebbe protratto per altri giorni se Federico II° non fosse stato raggiunto dalla notizia che suo figlio Enzo era caduto prigioniero e che era stato condotto a Bologna.
Immediatamente l'imperatore lasciò Fucecchio seguito da tutti i prigionieri incatenati. Quando il mesto corteo raggiunse la Puglia, tutti i prigionieri vennero accecati e poi gettati in mare. Soltanto il Buondelmonti ebbe salva la vita, ma dopo che gli erano stati bruciati gli occhi.
Federico II° morì un anno dopo, il 3 dicembre 1250.

fucecchionline.com  di  G. Pierozzi  ®  2002 / 2012

 


riproduzione vietata senza l'autorizzazione del legittimo proprietario