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Diocesi di San
Miniato (1622)
San Miniato era passato sotto la Repubblica di Firenze nel
1409.
Firenze chiese subito a papa Alessandro V° la erezione di San
Miniato a sede vescovile. Il papa aveva accolto favorevolmente
la richiesta, ma morì prima di avere stilato la Bolla di
erezione.
La pratica rimase insabbiata nei cassetti della burocrazia
vaticana per 213 anni.
Nel 1622, su proposta della vedova del granduca mediceo Cosimo
II° Maria Maddalena d'Austria, Governatrice di S. Miniato, il
vescovo di Lucca monsignor Alessandro Guidiccione chiese di
nuovo alla Santa Sede la erezione di San Miniato a diocesi.
Il 5 dicembre 1622 papa Gregorio XV° pubblicò la Bolla con la
quale veniva istituita la Diocesi di San Miniato.
Il 5 dicembre 1622 si chiuse per Fucecchio un'epoca storica di
natura ecclesiale iniziata nel 1085, l'anno in cui, per merito
dell'abate Pietro Igneo,venne accordato al nostro monastero di
S. Salvatore il privilegio del NULLIUS DIOCESIS.
A partire dal 5 dicembre 1622 ben 118 fra chiese, conventi,
monasteri e luoghi pii passarono sotto la giurisdizione della
Diocesi di San Miniato.
Anche Fucecchio, con i suoi due conventi francescani, il suo
monastero e le sue chiese passò sotto la giurisdizione della
diocesi sanminiatese. Il privilegio del Nullius Diocesis venne
depennato per sempre dalla Santa Sede. |