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Coscrizione
napoleonica (1799-1814)
La dominazione napoleonica che si protrasse anche nel
nostro comune dal 1799 al 1814 introdusse anche
l'innovazione della coscrizione.
Coscrizione significava arruolamento di giovani
fucecchiesi nell'esercito francese di Napoleone.
Questa "innovazione" suscitò proteste più o meno larvate,
ma soprattutto tanta antipatia nei confronti di Napoleone
e della Francia.
Come avveniva il reclutamento?
Il governo francese preposto al Granducato di Toscana
trasmetteva al Vicario un ordine scritto in cui si
prescriveva l'arruolamento di un determinato numero di
giovani.
Ad esempio, il 29 gennaio 1808, giunse al nostro Vicario
l'ordine di reclutare 200 giovani da destinarsi al
servizio militare.
Molti furono i giovani richiamati nell'ambito della
giurisdizione del Vicariato che comprendeva sei comuni
(Fucecchio, Santa Croce, Castelfranco di Sotto, Santa
Maria a Monte, Montecalvoli, Montopoli), ma la maggior
parte tentò di imboscarsi chiedendo di vestire l'abito di
seminaristi (i seminaristi erano esentati dal servizio
militare).
Il governo francese non tardò ad accorgersene e per
scoraggiare i sacerdoti compiacenti adottò una misura
draconiana: proibì tassativamente al clero la QUESTUA in
denaro e in altri generi nelle chiese e fuori di esse.
La chiusura di questo importante rubinetto di entrate per
le chiese locali indusse a più miti consigli tutti i
sacerdoti. E l'imboscamento dietro gli abiti dei
seminaristi e dei novizi ebbe termine.
Ne seppe qualcosa il Montanelli Brunone che dovette
seguire Napoleone nella battaglia di Lutzen in Germania
Orientale nel 1813. La battaglia contro Russi e Prussiani
fu vinta da Napoleone; ma il povero Brunone poté rientrare
a Fucecchio soltanto nel 1816, mentre Napoleone si trovava
già da un anno nell'isola di S. Elena.
Il Montanelli era così malconcio da indurre il granduca
lorenese Ferdinando III° a concedergli una piccola
pensione. |