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Corona
francescana (rosario francescano dei sette Gaudi) - (1422)
Nelle due lunette laterali del loggiato antistante la
facciata della chiesa La Vergine sono dipinti a tempera i
due episodi ai quali è legata la istituzione della Corona
Francescana o Rosario dei 7 Gaudi della Madonna.
Nel 1422 entrò nell'Ordine serafico di S. Francesco un
giovane devotissimo della Madonna.
Fin da fanciullo, quel giovane, era solito, ogni giorno,
intrecciare una ghirlandina di fiori per incoronare il
simulacro (una statuetta) di Maria Santissima che teneva
in casa.
Appena iniziato il suo periodo di NOVIZIATO, il giovane
venne a più riprese assalito dal demonio che gli suggerì
abbandonare il convento dato che non gli davano il
permesso di intrecciare la corona di fiori per la Madonna.
Effettivamente il giovane novizio aveva accusato il colpo
di quell'inspiegabile divieto del suo padre guardiano.
Un giorno, vinto dalla tentazione del demonio, il giovane
decise di abbandonare il convento e di ritornare a casa
sua. Quando stava per varcare la porta del convento si
trovò davanti la Madonna.
La Vergine lo ringraziò della sua devozione e della corona
di fiori che le offriva prima che si ritirasse nel
Convento;
- Vedi - gli disse Maria Santissima - se tu vuoi onorarmi,
potrai offrirmi ogni giorno una corona assai più preziosa
di quella da intrecciata con i fiori.
- E come ? - chiese con un filo di voce il novizio.
- Dovrai offrirmi una corona di preghiere in memoria dei
miei 7 gaudi. Reciterai un Pater noster e 10 Ave Maria per
ogni mistero Gaudioso.
La Madonna scomparve.
Il giovane novizio rientrò in convento.
Tutti i giorni egli trovava il modo di rimanere alquanto
nella sua cella per recitare il Rosario francescano dei 7
gaudi della Madonna:
1- l'Annunciazione
2- la Visita alla cugina Elisabetta
3- la Nascita di Gesù
4- l'Adorazione dei Magi
5- il Ritrovamento di Gesù nel tempio
6- l'Apparizione di Gesù resuscitato
7- l'Assunzione di Maria in Cielo
Un giorno, il Maestro dei novizi volle spiare cosa facesse
nella cella il devoto alunno. Il Maestro vide il suo
discepolo assorto in preghiera e , accanto a lui, un
angelo che infilava in un cordoncino d'oro vaghissime rose
e, dopo un certo numero, il calice di un candido giglio e,
fattane una splendida corona, porla sul capo del pio
fraticello.
Pieno di meraviglia il Maestro chiamò a sé il devoto
alunno.
Il novizio raccontò al Maestro la vicenda dell'apparizione
della Madonna.
Il prodigio venne reso noto a tutto l'Ordine francescano.
S. Bernardino da Siena cominciò a portare la Corona dei 7
Gaudi appesa al bianco cordiglio ed attribuì alla recita
della Corona Francescana tutte le grazie che gli erano
state concesse e, non ultima, l'apparizione della Vergine
SS.
Papa Leone X°, il 19 giugno 1515, concesse l'indulgenza
plenaria ai francescani che avessero recitato la Corona
dei 7 Gaudi.
Venne istituita anche la Festa della Corona Francescana
che cadeva il 22 agosto. Papa Pio XII° la spostò al 27
agosto avendo egli assegnato il 22 agosto alla Festa del
Cuore Immacolato di Maria.
Attualmente la recita della Corona Francescana avviene
così:
- all'inizio di ogni posta si recita un Pater noster ;
- si recitano poi 10 Ave Maria ;
- al termine di ogni posta si recita un Gloria Patri;
- a conclusione delle 7 poste si recitano altre 2 Ave
Maria per giungere al numero 72 - gli anni presunti della
Madonna - e un Pater, Ave e Gloria secondo le intenzioni
del Sommo Pontefice. |